cani anti cimici

Lo dice la Scienza: i cani anti cimici aiutano il dermatologo

Il lavoro delle Unità Cinofile Anti Cimici è risultato prezioso anche ai dermatologi. Il caso a lieto fine di un nostro intervento  è stato pubblicato sull’International Journal of Dermatology: una delle più famose riviste scientifiche internazionali che si occupa di dermatologia. L’articolo potete leggerlo QUI.

Se vuoi sapere come fa un cane a trovare le cimici guarda il video sottostante:

 

Il dermatologo si trova continuamente ad esaminare persone che lamentano bolle e prurito in tutto il corpo. Molte volte le bolle sono causate da una acaro o da un insetto che punge l’uomo. In questi casi, tranne debite eccezioni (scabbia) le lesioni sono aspecifiche. Cioè il dermatologo può solo formulare un sospetto generico di punture da artropodi (insetti e/o acari). Senza però poter capire quale acaro o insetto è il vero responsabile delle bolle.

Capirai che per risolvere una dermatite ricorrente da artropodi è fondamentale, oltre alla terapia sintomatica (ridurre e guarire le lesioni), andare ad eliminare la causa scatenante. In altre parole eliminare l’artropode responsabile.

Ma come fare a capire quale artropode può essere il responsabile? In molti casi la soluzione può essere complessa. Molti artropodi sono difficili da individuare visivamente in un ambiente.

Questo perché molto piccoli (es. gli acari), oppure perché tendono a nascondersi. Questo è proprio il caso delle cimici dei letti.

La cimice dei letti è un insetto criptico. Cioè è un insetto ad abitudine notturne che di giorno si nasconde in anfratti e fessure di ogni tipo. In questi luoghi forma aggregazioni di centinaia di individui (focolai di sviluppo). Di notte fuoriesce dai nascondigli, punge l’uomo e ritorna subito a nascondersi.

In altre parole non è facile scoprire un’infestazione, specialmente quando il focolaio è ancora piccolo. Cioè la popolazione di cimici è bassa. Questo avviene nelle fasi iniziali di una infestazione.

In questi casi i cani anti cimici sono un prezioso alleato per scoprire i piccoli focolai iniziali di infestazione. Di questo se ne stanno accorgendo anche i dermatologi. Cominciano infatti ad aumentare i casi in cui il dermatologo ci chiama per indagare in casa di persone con un sospetto di puntura da cimice dei letti. Questo può essere ipotizzato dal dermatologo durante le classiche domande tipo:

  • Ha fatto viaggi ultimamente?
  • Ha dormito in una ambiente con un’infestazione accertata da cimice dei letti?;
  • Aveva delle punture durante uno dei suoi viaggi e continua ad averle?
  • ecc.

Quando abbiamo un sospetto da cimice dei letti è meglio intervenire il prima possibile, prima che il piccolo focolaio iniziale di infestazione possa ingrandirsi. La disinfestazione in un ambiente fortemente infestato, infatti, è molto più complessa e difficile da attuare.

L’intervento invece in un ambiente da poco infestato, quando la popolazione è molto contenuta, è sicuramente più semplice ed efficace. In questi frangenti è fondamentale individuare ed identificare con certezza la presenza della cimice dei letti. Addirittura ci è capitato più volte di sentire persone che avevano fatto eseguire una disinfestazione “di sicurezza”, solo per il sospetto di avere le cimici.

Una disinfestazione del genere è totalmente priva di qualsiasi significato e dovrebbe essere percepita come una vera e propria truffa. Se non si interviene direttamente sui focolai non è possibile risolvere un infestazione da cimice dei letti. I trattamenti ambientali sono solo acqua fresca.

Partiamo dal presupposto che gli insetticidi non sono comunque efficaci, per i noti fenomeni di resistenza (leggi QUI e QUI). Sono ancora meno efficaci poi se utilizzati per un trattamento ambientale generico.

I trattamenti efficaci contro la cimice dei letti sono invece quelli tramite mezzi fisici, come l’azoto liquido (il metodo elettivo per le cimici) o il vapore saturo secco.
Questi sono efficaci al 100% su tutti gli stadi vitali (uova comprese).
Per essere efficaci però devono agire DIRETTAMENTE SUI FOCOLAI. Questo perché ovviamente non hanno attività residua.

Generalizzando, quindi, se spari alla cieca su un ambiente ipoteticamente infestato dalla cimice dei letti:

  • Non uccidi le cimici (se effettivamente ci sono);
  • Spendi dei soldi inutilmente;
  • Continuerai ad avere punture e bolle

A questo punto possono succedere due cose:

  1. Dopo un po’ di tempo e centinaia di punture cominci a vedere le cimici e capisci che sono quelle il tuo problema (in ambienti molto infestati le cimici cominciano ad essere facilmente visibili);
  2. Continuerai ad avere punture senza capire chi te le sta procurando.

Tramite l’utilizzo di Unità Cinofile Anti Cimici è stato possibile in questo caso:

  • Accertare che le cimici dei letti erano la causa reale delle lesioni;
  • Individuare con esattezza i focolai di sviluppo;
  • Agire miratamente con la disinfestazione;
  • Risolvere il problema.

Se vuoi approfondire le tue conoscenze sula Cimice dei letti e sui modi per eliminarla definitivamente ti consiglio di scaricarti la GUIDA GRATUITA SULLA CIMICE DEI LETTI

Se invece desideri parlare direttamente con un nostro specialista chiama il numero verde nazionale 800 92 61 62

O scrivici alle seguente mail: info@glispecialistidelladisinfestazione.com

A presto!

Paolo

About The Author

Paolo Masini

Sono un  Medico Veterinario specialista in Entomologia Medica e un Addestratore Cinofilo. Da anni studio le cimici dei letti e ho portato in Italia l’innovazione dei cani addestrati per la rilevazione olfattiva delle cimici dei letti.